Un "Villaggio" per l'accoglienza di minori in difficoltà e l'integrazione della minoranza rom nella popolazione rumena.


Un progetto dedicato a bambini e ragazzi, coinvolti ogni giorno nelle attività del doposcuola per giocare, condividere, crescere insieme.

Il progetto

Il Villaggio dei Ragazzi in Romania nasce nel 2008 contestualmente con la fondazione di Asociatia Mladita (“Germoglio”) per volontà di alcune famiglie italiane che si offrono di vivere stabilmente sul territorio per la progettazione questo intervento sociale, che si propone di accogliere minori, adulti e famiglie in stato di abbandono ed emarginazione sociale, realizzare attività didattiche e ludiche (le “tabare”, i grest estivi) e offrire assistenza sanitaria e sostegno alimentare a persone svantaggiate dei villaggi limitrofi Ciocănari.

Attività e servizi

→ Accoglienza minori e giovani in situazioni di marginalità sociale
→ Accompagnamento quotidiano di famiglie in difficoltà
→ Servizio di assistenza domiciliare a persone indigenti dei villaggi limitrofi
→ Inserimento lavorativo nel settore agricolo di persone svantaggiate, in collaborazione con l’associazione rumena Ateliere Fara Frontiere
→ Grest estivi rivolti ai bambini di Niculesti e Darmanesti, con il coinvolgimento di giovani volontari italiani e rumeni

villaggio dei ragazzi_romania_punto missione

Finalità

Con il Villaggio dei Ragazzi in Romania Punto Missione aiuta i minori di Niculesti ad intraprendere, in futuro, un percorso di maturazione responsabile di sé, nella piena consapevolezza delle proprie potenzialità e capacità, favorendo nel contempo una reale integrazione dei bambini di etnia rom, presenti in maniera significativa.

Il contesto

Niculesti è un comune di 4463 abitanti situato nell’area rurale di Ciocănari, a 30 km da Bucarest. Il 3,18% della popolazione è di etnia rom, prevalentemente stanziale. Come nel resto del Paese, la popolazione rom fatica ad integrarsi con la restante popolazione romena, è spesso soggetta a discriminazioni e segregazione, il che comporta una difficile convivenza. Scarsa è l’integrazione con il tessuto sociale anche a livello scolastico e giovanile: solo il 37% dei bambini rom sono inseriti in un percorso scolastico, il 23% della popolazione rom non è diplomata e il 34% è disoccupata.

Persone coinvolte

Il servizio dà attualmente supporto a circa 100 persone tra famiglie e minori e si avvale del prezioso contributo di Luisa Dallera, Daniela Pizzol e Giuseppe Corazza, volontari di lungo periodo per Punto Missione a sostegno di Asociatia Mladita.

Guarda la gallery fotografica
Romania
Tutte le News

Parliamo di Romania anche qui

I racconti dei volontari, le testimonianze, gli aggiornamenti dai progetti in corso e tutte le iniziative legate al territorio.

Siamo felici dei risultati raggiunti ma anche consapevoli di poter fare di più:
per questo ti chiediamo di aiutarci.
Come? Ci sono tanti modi per fare la differenza