Mission


Persone, famiglie e comunità al centro

Punto Missione Onlus intende tutelare e accrescere il benessere di persone e comunità che nel mondo vivono in condizioni di vulnerabilità e povertà o fuggono da guerre e calamità. Attraverso interventi di cooperazione nel Sud del mondo e progetti di accoglienza in Italia, promuoviamo processi in cui la persona diventa protagonista del proprio sviluppo.

Vision


Ogni persona è fatta per l’altro

Punto Missione Onlus crede nel valore assoluto della vita e nel diritto di ogni uomo ad un’esistenza accolta, libera e dignitosa.
Solo la coscienza della vita come dono ci rende capaci di quella gratuità che costituisce l’espressione più vera dell’uomo, poiché ogni persona è fatta per l’altro, è relazione gratuita d’amore.

I nostri settori di intervento


Educazione e formazione
Housing sociale
Imprenditoria femminile
Sostegno sanitario e alimentare
Sviluppo agricolo

Dove agiamo


Burundi

Colombia

Italia

Lettonia

Libano

Romania

Da 20 anni per dare senso e valore alla persona


Punto Missione Onlus è stata fondata a Brescia nel 1999 per volontà del Movimento Ecclesiale Carmelitano, nella convinzione che l’esistenza umana, riconosciuta e accolta come dono, sia capace di generare nuova umanità e dare senso e valore ad ogni persona.

Punto Missione Onlus ha operato e continua ad operare in diversi Paesi del mondo: Burkina Faso, Colombia, Iraq, Lettonia, Libano, Madagascar, Romania, oltre che in diverse zone d’Italia. Negli ultimi anni sono stati avviati e sviluppati progetti in Romania, Colombia, Libano, Burundi e Italia, dove è stata inaugurata “Casa Delbrêl – Dimensione Famiglia”.

1999

Nasce a Brescia l’associazione Punto Missione per coordinare le attività di volontariato e raccolta fondi per le missioni carmelitane nel mondo. Viene lanciata la campagna per il sostegno a distanza per gli alunni di due scuole libanesi condotte dalle suore Carmelitane di Firenze e si avviano i lavori di finanziamento e costruzione di un pozzo per la scuola di Rachine, sempre in Libano.

Contemporaneamente viene inaugurato il primo centro di raccolta dell’usato de Il Baule della Solidarietà a Paderno Franciacorta (BS): l’usato diventa risorsa per sostenere le prime attività caritative in Italia e all’estero. Nel 2003 il primo trasferimento del magazzino nel paese di Camignone (BS).

2002

Punto Missione insieme al Movimento Ecclesiale Carmelitano promuove la nascita dell’associazione Miscarea Ecclesiala Carmelitana in Romania, per avviare attività sociali a favore delle famiglie del posto. L’anno successivo partono i primi volontari italiani a Bucarest, in Romania, per sostenere il progetto avviato e viene inaugurata la tradizione delle esperienze di volontariato estive delle tabare (grest) con la partecipazione di giovani italiani e romeni a favore di bambini e ragazzi provenienti da famiglie svantaggiate. Diversi i progetti di sostegno a distanza avviati a favore delle situazioni di povertà incontrate a Bucarest.

2004

Alcune famiglie italiane partono per Bucarest e iniziano una presenza stabile per lo studio di un progetto di intervento sociale: nasce così l’associazione Mladita (“Germoglio”) per l’accoglienza di minori orfani e in condizioni di povertà. In questo stesso anno, grazie alla generosa donazione di alcuni imprenditori italiani, inizia la coltivazione dei terreni a Ciocănari, nell’immediata periferia di Bucarest.

2006

Il 19 luglio è la data della posa della prima pietra del Villaggio dei Ragazzi a Ciocănari: inizia così una storia di scambio e di presenza costante di giovani volontari del MEC romeni e italiani nelle scuole locali, con atelier e campi estivi. Viene attivato il sostegno a distanza per minori e famiglie in Romania: grazie al contributo dei donatori è possibile avviare subito i lavori e già nel 2007 è pronta la prima casa, che accoglie due famiglie e i primi minori romeni.

Intanto negli anni si amplia l’attività di raccolta dell’usato a scopo benefico de Il Baule della Solidarietà: il magazzino viene così trasferito dal piccolo garage adibito a magazzino dei primi anni all’attuale capannone di 900 metri quadrati a Rodengo Saiano (BS).

2009

Si costituisce ufficialmente a Brescia l’organizzazione di volontariato Il Baule della Solidarietà per dare continuità all’intuizione originaria dell’usato come risorsa e permettere a tutti i volontari di realizzare progetti di promozione sociale nella provincia bresciana.

2010

Punto Missione continua a dedicarsi sempre più a progetti di cooperazione internazionale e alle missioni caritative. È a quest’anno che risale la costruzione di un capannone agricolo presso il Villaggio dei Ragazzi in Romania, adibito al deposito di attrezzature agricole e dei cereali prodotti di anno in anno.

2011

Prima edizione della festa “Verso l’Altro”, una festa pensata per tutta la famiglia e organizzata insieme a Il Baule della Solidarietà e altre associazioni onlus del territorio presso gli spazi dell’Istituto paritario “Madonna della Neve” di Adro (BS), attualmente tra gli organizzatori della festa.

2012

Una volontaria di Punto Missione, Adriana Formenti, si trasferisce stabilmente in Romania e fonda l’associazione Curtea Colorilor (“Corte dei colori”) a Sarbova, Timişoara, per l’accoglienza di ragazze uscite dagli orfanotrofi, avviando le attività di coltivazione dei terreni limitrofi, di allevamento e di produzione casearia di formaggi a km 0.

2013

Punto Missione approda in Colombia: inizia una solida collaborazione di sostegno e solidarietà alle Ciudades de Dios (“Città di Dio”) fondate da padre José Arcesio Escobar, con l’invio di un primo volontario nella Città di Dio di Norcasia per fondare una fattoria didattica per la formazione agro-zootecnica dei giovani accolti. È la Fattoria Monte Carmelo, che presto si attrezza di un ampio spazio adibito a incontri, momenti di formazione e gioco per dare una casa e un luogo sicuro ai tanti ragazzi.
Nel 2013 viene avviato anche il progetto “Una scuola per tutti” a sostegno della scuola cattolica di Riga, in Lettonia, grazie allo scambio di volontari per la formazione degli insegnanti della Scuola “Madonna della Neve” di Adro (BS).

Dal 2012 al 2014…

Il Baule della Solidarietà diventa una presenza consolidata sul territorio di Rodengo Saiano e nella città di Brescia, grazie ai progetti avviati a sostegno delle famiglie e delle persone in condizioni svantaggiate: nascono il servizio della distribuzione alimentare, ospitato presso il Castello di Brescia; vengono avviate le attività di doposcuola promosse da progetto Emera e LINC (Leggo, Imparo, Navigo, Cresco) e dedicate a bambini e adolescenti; si formano le prime classi per la Scuola di italiano per stranieri.

2015

Punto Missione è accreditata per il Servizio Civile presso la Città di Dio di Norcasia in Colombia e il Villaggio dei Ragazzi in Romania: un passo importante, che ci ha permesso di coinvolgere tanti giovani nei nostri progetti di cooperazione e di arricchire la nostra storia di storie e punti di vista differenti.

2016

Punto Missione attiva un programma di sostegno a distanza per finanziare i percorsi universitari dei giovani più meritevoli provenienti da diverse Città di Dio in Colombia, insieme alla fondazione colombiana Fundación Construimos. Sempre in Colombia, presso la Fattoria Monte Carmelo di Norcasia viene progettata, finanziata e infine avviata la pianta di trasformazione: un passo significativo per implementare la produzione di prodotti lattiero-caseari e la trasformazione del cacao, un contributo concreto per i piccoli produttori del territorio, con i quali sono stati avviati degli incontri per favorire l’associazionismo e la costruzione di reti.
In collaborazione con FOCSIV (Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario), parte il corso di formazione di cioccolateria rivolto ad un gruppo di donne disoccupate a Beirut, in Libano.

Il Baule della Solidarietà dà vita apre lo Sportello Lavoro, prima a Brescia e in seguito a Rodengo Saiano, per offrire servizi di informazione e orientamento al lavoro alle tante persone che intendono collocarsi o ricollocarsi nel mondo del lavoro, in cerca di prima occupazione o rimaste senza un impiego.

2017

In un ex convento a Rodengo Saiano, nasce l’esperienza di Casa Delbrêl – Dimensione Famiglia, la prima esperienza di housing sociale sul territorio di Punto Missione: uno spazio per l’accoglienza di richiedenti asilo e donne con minori in difficoltà, dove offrire un alloggio temporaneo e diverse attività di sostegno alla famiglia, all’interno di un percorso di educazione alla genitorialità, inclusione sociale e reintegro nel mondo del lavoro.

2018

Punto Missione in Burundi: viene avviato lo studio di fattibilità per un nuovo progetto nel piccolo villaggio di Makebuko, a sostegno dell’associazione femminile Dukunde Ibikorwa Twitezimbere (“Artefici del nostro sviluppo”) nelle attività agro-pastorali e nella pianificazione produttiva, partendo anzitutto dalla costruzione di un pozzo per l’approvvigionamento idrico.

Partenza di due missionari del MEC per la diocesi di Yaguaci in Ecuador, su invito del vescovo carmelitano, per il sostegno della catechesi famigliare nella diocesi. Agostino Secchi e Liliana Zanoni presso la Parrocchia di San Giancinto a Yaguachi, Guayas (Ecuador), invitati dal Vescovo mons. Anibal Nieto per contrbuire nella catechesi e nella pastorale, in particolare nella relazione con le famiglie del territorio.

Il Baule della Solidarietà si fa promotore di eventi aperti alla cittadinanza dedicati al volontariato: nasce il ciclo di incontri Carità in azione – Storie di quotidiana generosità, appuntamenti in cui protagoniste sono le testimonianze di volontari e professionisti che quotidianamente sono a fianco di persone in condizioni di marginalità sociale.

2019 – 20 anni di Punto Missione, 10 anni de Il Baule della Solidarietà

Punto Missione diventa socio effettivo di FOCSIV, unendosi ad altre 85 realtà, tra ONG e Onlus, che ogni anno promuovono progetti di sviluppo economico, sanitario ed educativo, difesa dei diritti e della parità di genere, rafforzamento delle istituzioni. Intanto inizia il lungo percorso di adeguamento alle nuove normative previste dalla Riforma del Terzo Settore per un ulteriore passo in avanti dell’associazione.

Il Baule della Solidarietà promuove l’iniziativa interna dedicata ai suoi volontari, un corso di formazione che vuole valorizzare il valore del volontariato, la vera forza motrice delle due associazioni.