Un pastorizzatore per Curtea Culorilor

Un pastorizzatore per Curtea Culorilor

L’anno appena trascorso si chiude con un ottimo bilancio per Punto Missione Onlus. Dopo la conclusione dei lavori per la creazione di un nuovo spazio per la formazione nella fattoria didattica Monte Carmelo di Norcasia (Colombia), un’altra buona notizia dalla Romania: è stato avviato il pastorizzatore Polyfood nel laboratorio di trasformazione casearia di Curtea Culorilor, impresa sociale femminile di Sarbova, villaggio a 13 km da Timisoara.

Acquistato grazie al finanziamento di Fondazione Marcegaglia, Fondazione Maria Enrica e Fondazione per la pace Olivotti, il macchinario si è rivelato da subito funzionale alle esigenze dell’impresa, specializzata nella produzione di formaggi freschi e stagionati: non solo ha dimezzato i tempi di produzione, ma possiede una gamma di programmi con cui sarà possibile variare la tipologia di formaggi prodotti in modo automatizzato.

Grazie al pastorizzatore sarà possibile aumentare la produzione, vendere alla grossa distribuzione e ipotizzare l’esportazione all’estero, ma soprattutto dedicare più tempo all’attività agricola e all’allevamento, sfruttando al meglio le possibilità dei 7 ettari di terreno a disposizione.

Qui, infatti, Curtea Culorilor coltiva patate, pomodori, zucchine ma anche asparagi e fragole, colture che danno un buon guadagno come la vendita delle uova e dei formaggi perché sono prodotti di buona qualità, genuini e gustosi. Una garanzia certificata dal circuito ASAT, che riunisce i produttori locali che rispettano principi quali la biodiversità, la trasparenza sui prodotti, l’agricoltura sostenibile, la produzione e il commercio equosolidali.

Curtea Culorilor è un’impresa sociale produttiva e molto di più: una comunità accogliente e solidale, capace di rispondere al bisogno di inclusione sociale di ragazze orfane o abbandonate che, uscite dagli orfanotrofi, trovano una casa, un lavoro, un sostegno psicologico per costruire un futuro sereno e dignitoso, lontano da condizioni di vita umilianti e dal pericolo dei traffici umani.