“Tutti abbiamo sangue rosso”, i richiedenti asilo si raccontano

“Tutti abbiamo sangue rosso”, i richiedenti asilo si raccontano

Dopo la recente presentazione al Festival Sabir – Festival diffuso delle culture mediterranee di Palermo, venerdì 26 ottobre alle 20.30, presso il Teatro parrocchiale di Passirano (BS), la Cooperativa Kemay presenterà l’esito di un laboratorio etno-biografico che ha coinvolto 14 ragazzi richiedenti asilo: Tutti abbiamo sangue rosso è la drammatizzazione autobiografica che prende le mosse dalle loro narrazioni, dagli intrecci che hanno immaginato tra un ricordo e l’altro, da foto, video e musiche che hanno suggerito e interpretato. Se una storia si può raccontare da più punti di vista, Tutti abbiamo sangue rosso sceglie il punto di vista dei richiedenti asilo, un punto di vista che interpella il nostro.

accoglienza richiedenti asilo Punto Missione   
Come Alcino, re dei Feaci, 
abbiamo il beneficio di poter ascoltare 
dalla voce di tanti Ulisse
racconti tragici e meravigliosi.
Raccontaci una storia mio ospite inatteso
di quell’eroe ferito,
del tuo destin sospeso.

È questo l’incipit dell’unica voce femminile fuori campo di Tutti abbiamo sangue rosso, che prende le mosse dalle narrazioni dei 14 partecipanti, dagli intrecci che hanno immaginato tra un ricordo e l’altro, da foto, video e musiche che hanno suggerito e interpretato. Difficile descrivere questo lavoro teatrale, quindi, senza impastare le parole di risonanze del cuore e della mente, ma possiamo riconoscere almeno tre elementi distintivi.

accoglienza richiedenti asilo Punto Missione onlus

Tutti abbiamo sangue rosso è un percorso etno-biografico narrativo. Un percorso annuale, scandito da incontri di gruppo settimanali, che prende le mosse dal riconoscere nella narrazione un’opportunità vitale per mettere ordine nel mondo interiore dei richiedenti asilo, un mondo interiore frammentato, ferito, sospeso. Così Fabio Tosini, conduttore del laboratorio: “L’esperienza narrativa ha rappresentato per i ragazzi richiedenti asilo una sorta di viaggio migratorio, poiché è consistita nello sporgersi fuori di sé, fra qui e l’altrove, fra il prima e il dopo. Ripercorrere il proprio viaggio migratorio ha portato a riviverlo di nuovo, ma in modo differente: non si è trattato di rievocazione, bensì di rielaborazione”.

Tutti abbiamo sangue rosso è una storia. Dall’intreccio delle storie dei 14 Ulisse ne emerge una storia unica, inedita, che prende progressivamente la forma di una drammatizzazione autobiografica, in cui sono gli stessi richiedenti asilo a suggerire musiche, immagini e parole. Le 14 voci tendono a unirsi e fondersi nella storia tragica e meravigliosa del migrante, dell’eroe ferito, dell’ospite inatteso.

Tutti abbiamo sangue rosso è un invito, quello di corrispondere al dono della storia dei richiedenti asilo con un’altra storia: la nostra. Ogni racconto porta con sé un doppio dono: a chi racconta, perché si riappropria in maniera più consapevole della propria esperienza e del suo significato; a chi ascolta, perché la condivisione può aiutare a creare legami, a viversi consegnati gli uni gli altri, a immaginare che un altro modo-mondo è possibile.

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Tutti abbiamo sangue rosso come percorso, storia, invito, tre elementi qualificanti che si presentano nella domanda finale di cui si fa portavoce Mamadou: “Perché noi uomini non ci amiamo tra di noi? Bianco, nero, non vedo nessuna differenza perché siamo venuti al mondo nello stesso modo. Condividiamo lo stesso mondo e torneremo allo stesso Dio. Visto che la vita è corta, amiamoci intanto che siamo vivi”.

Kemay è il nome della cooperativa che, nell’ambito di Caritas Diocesana Brescia, accompagna l’attivazione e la gestione di forme di accoglienza diffusa e di processi di integrazione per i richiedenti asilo nelle 28 comunità parrocchiali coinvolte. Kemay è il nome della prima bambina accolta, un nome che lascia il segno: “come me stesso” è il suo significato.

L’evento è organizzato da Punto Missione onlus, Caritas diocesana di Brescia e dalle parrocchie di Passirano, Camignone, Monterotondo, Rodengo, Saiano, Ome e Padergnone.

Per informazioni: info@kemay.it | 348 3051236