Casa accoglienza: il racconto di un progetto

Casa accoglienza: il racconto di un progetto

Uno spazio dedicato alla famiglia, per prendersi cura delle sue ferite e coltivarne l’inestimabile bellezza. Punto Missione Onlus, sabato 10 giugno (ore 18.30 – con attività per le famiglie a partire dalle 15.30) in via Ponte Cingoli 17 a Rodengo Saiano, all’interno di una giornata di festa, presenta un nuovo progetto che sarà avviato nel corso dell’anno: una casa accoglienza che nasce all’interno di quello che è stato per 60 anni il convento della congregazione delle suore carmelitane di Torino – ­città dove ora sono tornate – che un anno fa è stato affidato al Movimento Ecclesiale Carmelitano con il desiderio di accogliere un’opera rivolta al sostegno della famiglia, che godrà del supporto delle suore carmelitane stesse, anche da lontano. 

“L’idea è nata durante il pellegrinaggio che viene organizzato ogni anno in maggio dal movimento” racconta Michele Brescianini, direttore di Punto Missione Onlus. “Ricordo che passando davanti alla casa, parlando dell’imminente partenza delle suore, alcuni di noi hanno pensato: perché non chiediamo che la casa venga affidata a noi? Il progetto, come spesso accade, è nato in quel momento: da un desiderio che è stato condiviso.”

PER CHI La benedizione dell’edificio e la presentazione del progetto che si terranno sabato 10 giugno segnano l’avvio dei lavori che renderanno questa grande casa uno spazio di accoglienza e accompagnamento verso l’autonomia per due possibili destinatari: donne con bambini: donne ferite, donne rifiutate, donne bisognose di trovare un luogo in cui ripartire con più sicurezza e speranza; famiglie in difficoltà (italiane o straniere), che qui potrebbero trovare una momentanea sistemazione, decorosa e curata, accompagnata da un graduale inserimento nella vita della società.

UNA GIORNATA DI FESTA Sabato 10 giugno sarà un giorno di festa per le famiglie, perché è la famiglia al cuore di questo progetto. Dalle ore 15.30 alle 18 sono previste una serie di attività per i ragazzi delle scuole medie organizzate dagli educatori nell’adiacente Parco del Frantoio. Dalle 16 alle 18 saranno accolti adulti e bambini con merende e giochi. Sarà inoltre possibile visitare la casa, accompagnati dai volontari che racconteranno i lavori che trasformeranno l’edificio nei prossimi mesi per renderlo un luogo di accoglienza adatto alle famiglie. Alle 18.30 è prevista la benedizione della casa e la presentazione ufficiale del progetto a cui seguirà, verso le 19.30, una cena con pane-salamina e patatine. La giornata si chiude con un intrattenimento musicale.