Villaggio dei ragazzi ( Satul Băieţilor ) "Fabio-Sergio-Guido" Bucarest - RomaniaDiverse organizzazioni caritative e di solidarietà sociale appartenenti al mondo laico ed ecclesiale operano da tempo in Romania per affrontare le problematiche famigliari e di conseguenza quelle dei minori. La Romania, come altri Paesi dell’Europa dell’Est, sta facendo la sua fatica per affrancarsi dalla situazione di degrado e marginalità in cui si è trovata dopo la caduta del regime totalitario. Il recente passato, ha lasciato una eredità pesante nell’economia e nella società ed ha indebolito anche i valori della tradizione culturale-religiosa, in particolare quelli della famiglia. Il confronto e il divario con la realtà dell’Europa Occidentale, ha portato il popolo romeno a rincorrere i modelli dell’occidente, anche quelli più comodi e sbrigativi per riemergere. Si assiste quindi al fenomeno delle forti differenze economiche; alla tentazione e alla realtà dell’emigrazione forzata; allo sfruttamento della mano d’opera, alla corruzione, alla sofferenza dei soggetti più deboli: le donne, i minori, gli anziani, i portatori di handicap. Tutto ciò ha ulteriormente acuito la crisi dell’istituto familiare e più evidente conseguenza ne è la piaga dell’abbandono dei minori, che ancora ha proporzioni rilevanti. L’ adozione nazionale, ostacolata da problemi culturali (la popolazione nomade); quella internazionale, bloccata da problemi di corruzione e di natura politica e l’accoglienza in strutture statali, ancora in gran parte non adeguate, non hanno risolto dignitosamente il problema di questi ragazzi e di un loro degno futuro. |